Personal branding? Fallo per te

In questi anni, la mia visione del personal branding e del marketing è cambiata notevolmente. Sono immersa costantemente in questo mondo, studio e osservo, lavoro su di me e sulle mie clienti, e, nel tempo, ho realizzato come il principio “per differenziarti, sii te stessa” nasconda implicazioni profonde e di grande valore che, se comprese, possono migliorare non solo il nostro lavoro, ma tutta la nostra vita. In particolare, soffermarmi a leggere tra le righe di questa affermazione ha cambiato il modo in cui guardo e uso i social media, il canale promozionale per eccellenza sul web ma anche una potenziale fonte di frustrazioni e tempo perso.

In questo articolo voglio condividere con te le conclusioni a cui sono giunta, sperando che possano rendere più semplice, focalizzata e piacevole la tua vita online e offline. Ecco i miei 3 principi per una vita connessa e felice.

1. Testa “nel cloud” ma piedi per terra

Con i social e sui social è facile lasciarsi distrarre da quello che fanno i potenziali concorrenti o le persone che ammiriamo: guardiamo i loro post, le loro immagini, il loro stile e pensiamo che il loro “modo” sia il migliore e che, forse, dovremmo fare le stesse cose per avere lo stesso successo.

Ma, mentre guardiamo lo schermo ammaliate dalla personalità online di qualcun altro, rischiamo di perdere di vista il fatto che alle nostre spalle c’è la nostra vita: un panorama rigoglioso e dalle enormi potenzialità, in cui siamo già straordinarie. Ci basta solo voltarci e guardare con attenzione per scoprire che molto di quanto diamo per scontato per altri non è scontato affatto e  renderci conto che nessun altro può essere come noi.

Il nostro profilo Facebook o Instagram non riuscirà mai a contenere tutto il nostro mondo, ma il nostro compito è aprire uno spiraglio su quella straordinarietà che già ci appartiene e che, spesso, emerge proprio da ciò che diamo per scontato.

Inizia subito: fermati e pensa a quanto di bello hai già nella tua vita. Basta poco: le ore trascorse con tuo figlio, un vaso con i tuoi fiori preferiti, le foglie rosse dell’albero davanti casa, il messaggio pieno d’amore di un cliente che ti ringrazia… Stacca gli occhi dall’ultimo profilo Instagram scoperto e guarda quanto, nella tua vita, hai e ti appassiona, ti appaga e ti fa sognare. Ecco, questo è il fondamento della tua unicità: cerca modi ispiranti, creativi, ironici, i tuoi modi per mostrarlo ed esprimerlo, invece di cercare di fare come quel tuo collega o quel tuo riferimento/mentore.

2. Concentrati sempre sul coltivare la vita per te stessa, non per i social

Se affrontato con superficialità o frenesia, il percorso del personal branding può facilmente disumanizzarci e renderci “schizofreniche”: la vita online (quello che vogliamo mostrare di noi) e la vita di tutti i giorni (chi realmente siamo) rischiano di divergere e, in men che non si dica, ci ritroviamo con un’altra maschera da indossare e da mantenere.

Ti sei mai trovata a fare una foto della tua scrivania da pubblicare su Instagram? Se la tua scrivania è sempre disordinata e se il voler mostrare una scrivania “fotogenica” ti fa riordinare gli oggetti in modo funzionale per il tuo lavoro, allora la foto su Instagram diventa uno stimolo per migliorare il tuo ambiente e le tue abitudini. Ma se, nella fretta, sistemi gli oggetti in modo perfetto (e poco realistico) su un lato della scrivania, ammucchiando tutto il resto nella parte che resta fuori dalla foto, attenta… stai scivolando lungo la pericolosa china della finzione, tanta apparenza da sostenere (faticosamente) e poca sostanza. Senza contare che, dopo aver pubblicato la tua bella foto e aver dato il messaggio (non autentico) di quanto sei organizzata, ti ritrovi con il doppio della confusione di prima.

Certo, si potrebbe obiettare che il web è soprattutto apparenza, tuttavia, se vogliamo usarlo in modo etico, cerchiamo di non raccontare frottole, agli altri e a noi stesse. Non ce n’è bisogno: i tuoi potenziali clienti vogliono avere a che fare con una persona vera, non con un catalogo Ikea! Ovviamente, non è necessario che ti mostri con i bigodini mentre passi l’aspirapolvere (anche se probabilmente un’immagine simile riscuoterebbe più successo di una di stock) e puoi certo scegliere di mostrare la versione migliore di te, ma fai che sia sempre una versione autentica. E sfrutta l’idea di come vorresti apparire per impegnarti nel diventare, gradualmente e realmente, quella persona.

Creare un’identità separata da chi sei veramente, alla lunga, si trasforma in un fardello che, da un lato, rischia di consumare le tue energie compromettendo la vita “vera” e, dall’altro, di allontanarti dai social, impedendoti di sfruttare le possibilità che offrono. Piuttosto, utilizza (con ragionevolezza) i social come modo per celebrare quanto vuoi bene a te stessa, al tuo piccolo, unico mondo con tutto il coraggio e l’autenticità di cui sei capaci. A quel punto i contenuti da condividere non ti mancheranno…

3. Separa vita e lavoro

Seguendo i suggerimenti precedenti, il materiale per mostrare il valore di ciò che fai proverrà direttamente dalla tua vita, rendendo il marketing e la presenza sui social più autentica e semplice. Attenzione però a non cadere nell’errore (comune) di confondere vita online e vita privata. Questa considerazione non contraddice il punto precedente: sii autentica, sii te stessa, ma confina il lavoro a tempi ben precisi e scegli con cura cosa mostrare di te e della tua vita. Come detto all’inizio, la tua vita è un panorama rigoglioso che, come tale, ha bisogno di cure e di protezione; inoltre, non tutto ciò che avviene nelle tue giornate è pertinente o utile a sostenere il tuo brand. Pensa in modo funzionale (all’obiettivo che vuoi raggiungere con i tuoi post) e tutela i tuoi spazi privati e, in generale, tra i social e la vita, prediligi la vita.

Conclusione

Purtroppo, la frenesia del mondo online ci lascia spesso poco tempo per riflettere sugli strumenti che usiamo e che cerchiamo di applicare, ma fermarsi a riflettere, di tanto in tanto, chiedendosi cosa si sta facendo e perché è davvero vitale. Il web è uno strumento estremamente potente, volenti o nolenti, presente nelle nostre vita e, come tale va usato e gestito con equilibrio, saggezza e lungimiranza affinché da despota si trasformi in uno stimolo per vivere meglio e con più attenzione.

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