Le 5 cose che il tuo sito deve avere

Il sito web è uno strumento importante per la tua attività perché ti espone ai tuoi potenziali clienti, presenta il tuo lavoro e la tua offerta e getta le basi per un dialogo e futuri rapporti professionali o vendite. Che il tuo sito sia semplice o complicato, elegante o vistoso, che sia una vetrina scintillante o un contesto più intimo e pacato, per farlo dovrebbe contenere almeno i 5 elementi che seguono. In mancanza di uno di essi, inevitabilmente, il tuo sito assolverà solo parzialmente alle sue funzioni.

I 5 strumenti fondamentali per un sito web efficace

1) Un messaggio chiaro

Chi arriva sulla tua home page dovrebbe comprendere immediatamente se ciò di cui parli fa per lui o no. Ogni tentennamento da parte del lettore, ogni istante speso cercando di capire cosa fai o cosa offri esattamente si traduce, nella maggior parte dei casi, in un potenziale cliente che se ne va. La home page del tuo sito dovrebbe quindi essere chiara, curata, ben organizzata e incentrata attorno al tuo messaggio.

Io, per esempio, ho scelto di mettere in primo piano il mio viso con una scritta esplicativa, aggiungendo subito sotto alla barra dell’opt-in un video in cui spiego la mia visione e la mia offerta e un testo di approfondimento. Tuttavia non ci sono regole univoche: potresti scegliere di scrivere il tuo nome indicando sotto la tua qualifica (es. Carla Verdi, coach per saltimbanchi) oppure di riportare solo il nome del tuo brand e un piccolo “slogan” per indicare di cosa tratti (es. Ametista – Yoga e meditazione in gravidanza) o, ancora, il nome stesso della tua attività potrebbe essere esplicativo di ciò che fai (es. Marketing per hippies) e così via. Le possibilità sono tante, ma lo ripeto: la prima cosa che deve capire chi arriva al tuo sito è qual è il tuo messaggio e cosa fai. Non costringere il tuo potenziale cliente a interpretare un testo poetico ma fumoso o a inutili cacce al tesoro.

2) Uno o più opt-in

Come detto, la mia home page riporta, immediatamente sotto la mia faccia e il mio “slogan”, l’opt-in. Non è necessario sia proprio in quel punto della pagina, tuttavia, in home page (così come in altre pagina del tuo sito) dovrebbe sempre essere ben evidente un tasto o un form per iscriversi alla tua Newsletter. Non strafare e non essere troppo invadente (non fare comparire pop-up ogni volta che il lettore apre un post del blog), tuttavia repetita iuvant e, in maniera discreta, è fondamentale ricordare al visitatore che ha la possibilità di rimanere in contatto con te e quali vantaggi ne può trarre (scaricare materiale gratuito extra? Avere in anteprima alcune informazioni sui tuoi corsi?).

In generale, se il tuo sito web non ha almeno un tasto o un modulo di opt-in, stai perdendo l’occasione di intavolare un dialogo con chi sta dall’altra parte dello schermo e di invitarlo ad approfondire la tua conoscenza.

3) Chi sei?

Il dialogo con i tuoi potenziali clienti si basa sulla fiducia e, per instaurarla, è necessario metterci la faccia. Fai in modo quindi che sul tuo sito compaiano foto di te e la tua storia. Spiega le tue competenze, ma anche cosa ti ha condotto a fare questo lavoro specifico, senza dimenticare di parlare dei tuoi valori, della tua visione e del perché fai quello che fai.

So che non per tutti è semplice esporsi, tuttavia la tua storia può creare un legame inestimabile con chi ci legge, un legame fatto di sintonia, empatia, comprensione, condivisione. Rinunciare a mostrarti e a raccontarti rende il tuo sito meno personale, meno memorabile e, in definitiva, meno efficace a invogliare le persone a lavorare con te. Perché ricorda: tutti noi viviamo di storie e preferiamo parlare a una persona piuttosto che a un marchio.

4) Cosa offri?

Questo è un punto importante, soprattutto se non vendi oggetti ma servizi. Assicurati che, al visitatore del tuo sito, non solo sia chiaro cosa fai, ma anche quali sono i servizi specifici che offri: pacchetti, consulenze orarie, percorsi. Fai in modo che il visitatore possa valutare subito il tuo portfolio e approfondire senza sforzo ciò che puoi fare per lui.

All’atto pratico, ciò significa riportare già in home page i tuoi prodotti/servizi e un chiaro link per aprire la pagina del prodotto specifico e ottenere maggiori informazioni (oltre ad avere il link “I miei servizi” o simile nella barra superiore dei menu). Parlando delle pagine specifiche dei prodotti, se il tuo lavoro prevede di contattarti per usufruire di un servizio, fai in modo che i tuoi riferimenti siano ben visibili e completi; se la tua offerta prevede l’acquisto immediato, riporta chiaramente le modalità di pagamento o inserisci un tasto evidente per il pagamento e spiega “cosa succederà dopo”, cioè quando la persona ha fatto il pagamento (riceverà subito un’e-mail? Dovrà attendere un contatto da parte tua? Dovrà effettuare un accesso?).

Di nuovo, rendi facile la vita della persona che sta cercando di capire se fai per lei/lui e forniscile fin da subito tutte le informazioni utili.

5) Come ti contatto?

Una volta deciso che la tua offerta fa per lei/lui, la/il potenziale cliente deve poterti contattare facilmente e subito. Un sito web con informazioni di contatto nascoste (o assenti!), oltre a sembrare poco professionale, rischia di non servire a molto: anche in questo caso, se non trova immediatamente come contattarti, è facile che il visitatore, distratto da altro o semplicemente impaziente, pensi il fatidico “Vabbè lo faccio dopo” o, peggio, si spazientisca e non torni più.

Quindi, non lesinare sugli strumenti di contatto. Oltre a creare ad aggiungere la pagina “Contatti” nel menu, inserisci in home page, nelle pagine dei prodotti/servizi e in ogni pagina pertinente i riferimenti per contattarti, form, moduli di chat, ecc. Personalmente, una soluzione che trovo interessante è quella proposta da Zen Desk, che, con la chat lite gratuita, ti permette di avere un piccolo box “Scrivimi qui” o “Messaggio” in calce a ogni pagina del sito (la vedi nell’angolo in basso a destra di questa pagina).

Usa questa checklist!

In conclusione, pero che queste indicazioni e riflessioni ti siano utili. Utilizzale come una vera e propria checklist per verificare se il tuo sito ha già quanto necessario per attirare potenziali clienti e avviare con loro una conversazione. Nel caso in cui ti accorgessi di mancanze o errori, niente panico: procedi pragmaticamente, migliorando un passo per volta la tua presenza online.

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