Cosa fare quando ti copiano i contenuti del sito o del blog: consigli di business e personal branding per coach counsellor e psicologhe.

Guida pratica per proteggere la tua professione e la tua serenità interiore

Trovare i testi del proprio sito web clonati da una concorrente, scoprire che un’altra professionista offre un percorso con la stessa identica struttura del tuo, o vedere i post della tua pagina professionale riproposti quasi uguali da un account simile? Se hai un’attività in proprio, prima o poi capita: qualcuno prende spunto in modo un po’ troppo evidente o ti copia proprio il lavoro. Certo, tutti impariamo e ci ispiriamo a vicenda, ma un conto è l’ispirazione, un altro è il plagio commerciale.

Se sei qui per cercare frecciatine personali da dedicare a conoscenti o dinamiche familiari, questo articolo non fa per te. Se invece hai avviato la tua attività autonoma (come coach, counselor, psicologa, terapeuta, operatrice olistica, naturopata ecc) e vuoi difendere il valore del tuo lavoro restando focalizzata sul tuo percorso, ecco come gestire questa situazione senza perdere la testa.

La verità è che l’unico modo per smettere di preoccuparti della concorrenza è iniziare a comunicare il tuo valore in modo così unico da rendere impossibile imitarti, proprio come spiego nel mio corso gratuito Farti scegliere per chi sei: come creare un’identità online che attira naturalmente i tuoi clienti.

Ci sono situazioni specifiche che ci danneggiano in modo grave in cui è necessario rivolgersi ad un legale, ma ci sono anche tante altre situazioni “minori” in cui possiamo anche decidere di non fare nulla, anche se il senso di frustrazione non è diverso.

Se ci capita di scoprire di essere state copiate, per prima cosa, ammettiamo di sentirci svuotate e derubate: è normale che sia così. Però non vogliamo certo che queste emozioni condizionino il nostro lavoro e la nostra vita, ecco quindi alcuni suggerimenti per affrontare al meglio questa spiacevole situazione.  Il mio primo consiglio è quello di dividere nettamente in due parti l’approccio:

  1. in primo luogo cerchiamo di gestire la frustrazione;
  2. secondariamente ragioniamo in modo strategico su come sviluppare la nostra attività in modo da non essere danneggiate dalle scopiazzature.

Come gestire la situazione quando una concorrente ti copia (senza perdere la testa)

La prima cosa che potrebbe venirti voglia di fare è sfogarti “svergognando” in pubblico chi ti ha copiato oppure far finta di nulla, cercando di non pensarci per non alimentare i sentimenti che ti agitano. Probabilmente, tuttavia, nessuno dei due estremi è particolarmente piacevole o efficace. Rifletti invece su questi aspetti.

Chi copia un’attività altrui non ha una strategia di business a lungo termine

Copiare è come rubare e chi ruba lo fa perché sente la mancanza di qualcosa o perché è incapace di produrre autonomamente. In questo senso, il “colpevole” è da compatire e non merita né la nostra rabbia né il nostro tempo. Chi copia è solitamente una persona disorientata, senza un centro personale e senza un progetto di business meditato che, a lungo termine, difficilmente sarà un concorrente temibile per la tua attività.

Il plagio dei contenuti dimostra che sei un punto di riferimento nel tuo settore

Se ti copiano vuol dire che stai facendo qualcosa di interessante, ben fatto, originale, insomma sei (o hai le potenzialità per diventare) un leader nel tuo settore: solo i migliori vengono copiati…

Possono copiare i tuoi servizi, ma non il tuo processo creativo

Chi copia può copiare solo quello che vede, il “fuori”, non può certo copiare quello che c’è dietro, la strategia e il processo creativo che ti hanno portato a produrre quello che è poi stato copiato.

Strategie di personal branding per proteggere il tuo lavoro online

Quando hai elaborato rabbia e frustrazione, puoi iniziare a ragionare a mente fredda su cosa fare per evitare di essere copiata in futuro o evitare i potenziali danni che questo comporta. Ecco i miei suggerimenti in merito:

Punta sulla tua unicità per differenziarti dai concorrenti

Punta sulle tue specificità: quali sono i tuoi talenti, qual è il tuo modo unico e speciale di fare le cose? Qual è quel messaggio che nasce dal tuo cuore e solo tu puoi portare agli altri attraverso il tuo lavoro? Qual è la tua storia? Valorizza ciò che ti rende unica in modo autentico. Basando la tua attività su tutto questo diventerà estremamente difficile, se non impossibile, copiarti se non in modo posticcio e superficiale.

Comunica il tuo valore e la tua storia sul sito e sui canali social

Comunica quanto emerso dal punto precedente in modo pubblico: sul tuo sito web e blog, sui tuoi canali social, alle tue presentazioni dal vivo. Racconta il processo creativo che ti ha portato a creare i tuoi prodotti e servizi, racconta la tua storia, racconta le tue motivazioni profonde. Tutto questo ti rende più professionale, crea più fiducia nel tuo pubblico, ti permette di comunicare al meglio il tuo valore e le tue competenze e, nel frattempo, rende evidente quello che è “tuo”: se qualcuno ti copia questo sarà evidente a tutti.

Affina le tue competenze di promozione e diventa un punto di riferimento

Il fastidio maggiore nasce soprattutto quando chi ti ha copiato è al tuo stesso livello in termini di visibilità o è addirittura più conosciuto di te, perché dall’esterno si rischia di sembrare semplicemente uguali. La vera chiave per superare questo ostacolo è l’impegno costante nel diventare un punto di riferimento autorevole nel tuo settore: quando coltivi e comunichi la tua reale identità professionale, la persona che si limita a copiarti, non avendo un’essenza propria, nel lungo periodo finirà per diventare soltanto un rumore di fondo.

Continua a innovare e crescere

Infine, continua a lavorare in modo focalizzato alla tua attività: ragiona sulla strategia, migliorati costantemente, crea nuovi prodotti o servizi, sperimenta e batti nuove strade: chi copia resterà sempre indietro!

Cosa non fare quando una concorrente copia i tuoi contenuti

Il mio solo consiglio riguardo a cosa non fare è questo: presta attenzione a non chiuderti in te stessa, a non diventare sospettosa e a non voler più dire niente a nessuno riguardo a ciò che fai e a come lo fai per paura che qualcuno lo copi.

Questo significherebbe permettere a chi ti ha copiato di farti il danno più grande: la tua attività ha bisogno di essere conosciuta e ben visibile!

Insomma, essere copiate è inevitabile. Anzi, più diventerai un punto di riferimento, più aumenterà il rischio di essere imitata. La buona notizia è che, continuando a innovare, sarai sempre così avanti da non accorgertene nemmeno: non ridurrai la quantità di copie là fuori, ma azzererai completamente il fastidio che ti provocano.

Fatti scegliere per chi sei!

E, se vuoi smettere di preoccuparti della concorrenza e iniziare a comunicare il tuo valore in modo unico, puoi iscriverti gratuitamente al mio corso online Farti scegliere per chi sei: come creare un’identità online che attira naturalmente i tuoi clienti.

Si tratta di un percorso introduttivo di 5 giorni pensato per coach, counselor, operatrici olistiche e tutte le professioniste che vogliono comunicare online senza snaturarsi (e senza stare tutto il giorno sui social).

Ci “vediamo” di là?

    19 replies to "Cosa fare quando qualcuno ti copia?"

    • Alessia T.

      Grazie mille Lara, purtroppo a me tempo fa è capitato un episodio di palese copiatura e quando ne ho parlato mi hanno detto “Dai non pensarci”, e la cosa non mi ha aiutata, anzi non ha fatto altro che aumentare la mia frustrazione. Leggendo le tue parole invece mi sento compresa, mi dico “Ok, quello che sento ha senso!” e mi sento anche spronata a proseguire per la mia strada con ancora più impegno!

      • Lara Ghiotto

        Grazie per la tua testimonianza Alessia, sono felice dell’effetto positivo di quello che ho scritto 🙂

    • Francy

      Hai ragione, però mi chedo: ma è possibile che chi copia non si vergogni?

      • Lara Ghiotto

        Non saprei, suppongo che chi copia non lo faccia in modo del tutto consapevole o, almeno, non si renda conto di mettere in difficoltà l’altra persona…

    • Ciao Lara ?
      Eh si la reazione sarebbe di chiusura… ma poi il pensiero è anche quello che ti dice che se mi copiano vuol dire che ho cose interessanti da dire…
      Io cambio punto di vista per non scoraggiarmi e vedere come la situazione può trasformarsi …
      Personalmente non credo mi abbiano copiata, ma sto notando che più mi faccio conoscere e più magari qualcuno prende spunto dai miei contenuti…
      Grazie Lara per il tuo interessante spunto molto utile

      • Lara Ghiotto

        Grazia Eliana, si certo, la visibilità è un fattore chiave!

    • Marii

      Ciao, il mio problema è che da qualche mese ho iniziato a suonare l’ukulele e due settimane fa ho fatto una cover e l’ho postata su Instagram (@heey.mariii). Quando siamo in famiglia suono sempre qualcosa a loro, ma adesso che ho iniziato a suonare anche l’ukulele mia cugina vuole comperarne uno UGUALE al MIO per fare covers anche lei e metterle su instagram. Le ho detto in poche parole che non ero d’accordo con la sua decisione e lei mi ha risposto dicendo che sono una persona egoista ed invidiosa. Credo di aver peggiorato le cosa parlandone e probabilmente adesso lo comprerà e suonerà per farmi venire ancora più rabbia.

      • Lara Ghiotto

        Ciao Marii, l’articolo si riferiva più che altro a chi copia iniziative di professionisti sottraendo loro mercato o proventi. Direi che, nel tuo caso, più che altro hai ispirato tua cugina e l’hai fatta appassionare al tuo strumento… Mi sembra una cosa carina!
        Un abbraccio,
        Lara

      • Luisa

        Anche a me succede costantemente in family è quindi ti comprendo benissimo. Io non faccio vedere più nulla a qst elemento disturbato, però poi sui social mostro a tutti le mie speciality che più mi caratterizzano e quindi inimitabili da qst elemento tossico. Ricorda è invidia la sua , è gente senza personality

    • tina

      Ciao, grazie per questo interessante spunto di riflessione,
      anche a me mi sta capitando questo, ma mi dico che la persona è altro territorio e pace!
      anch’io a mia volta traggo ispirazione talvolta..
      credo che il tutto sottenda la paura di perdere terreno e clienti, ma alla fine io mi dico che la differenza la faccio io in quanto individuo con le mie peculiari caratteristiche e le persone andranno dove si sentono più attirate!

      • Lara Ghiotto

        Ciao Tina, in parte penso sia legittimo “prendersela” se qualcuno ci copia: vedere sfruttato/rubato il proprio lavoro non fa piacere, ma sono anche d’accordo con te quando dici che la reazione suggerisce la paura di perdere clienti. Penso anche che la tua reazione sia la più saggia e la più utile: spesso vediamo solo il “piccolo” pezzettino di mondo in cui operiamo e in cui ci sembra di incontrare sempre le stesse persone, ma in realtà internet (e il mercato in generale) è davvero molto grande!

    • la ica

      grazie per questo post. sentirmi legittimata nelle mie emozioni e vedere che anche altri hanno dovuto (purtroppo) sopportare la “sindrome del copia/incolla” è confortante. ma cosa fare se è qualcuno di noto o con un business già avviato a copiarti? magari sistematicamente.

      • Lara Ghiotto

        Ciao, bella domanda… mi rendo che in questo caso potrebbe sembrare che sia il piccolo a copiare il grande e che “difendersi” da un grande non è facile. Secondo me, una buona idea potrebbe essere contattare questa persona e chiedere con cortesia chiarimenti… Purtroppo non conoscendo la situazione specifica, non posso dirti di più.

    • Matilde

      Ciao Lara. Molte volte vedo su negozi online dei prodotti copiati da cinesi di persone che dedicano molto tempo nel creare costumi di animali antropomorfi fatti a mano chiamati fursuit. quelle aziende cinesi copiano il design dei costumi e li vendono a basso prezzo, i costumi originali di solito vengono creati a mano su richiesta e in molti casi hanno un design specifico ed unico per ogni personaggio, hanno anche un prezzo molto alto perchè sono fatti molto bene con dei materiali di qualità, vorrei fare costumi di questo genere ma ho paura che aziende cinesi mi copino il design come è successo ad altre persone, la maggior parte delle volte queste aziende prendono le immagini del costume da google o un social dal profilo del creatore originale e le usano per le inserzioni illudendo il cliente di star comprando quel prodotto e alla fine arriva un costume fatto molto male di una qualità scadente, alcune aziende cinesi proprio non le capisco, spero non mi succeda mai una cosa del genere 🙁 il tuo articolo è stato molto interessante e d’aiuto, grazie per i consigli!

    • Alice

      Ciao cara Laura, si certamente è accaduto e forse accadrà ancora? Di certo sono consapevole rispetto a prima di ciò che hai scritto… sono le stesse sensazioni che ho avuto anch’io ed è stato meraviglioso ritrovarle anche in te! Sono d’accordo e condivido quindi tutto ciò che hai esposto in modo così chiaro e semplice e sono felice di averti incontrata 😊

    • Lucia B.

      Analisi molto circostanziata, con la quale non si può non essere d’accordo! personalmente, non so se sentirmi un’influencer o una che viene biecamente scopiazzata. Anche il “furto” di idee è un furto… e spesso ne sono vittima.

    • Latia

      Ciao spesso anch’io da parecchi anni sono stata copiata al inizio lo presa molto male ma poi nel corso degli anni ancora oggi riflettendoci bene tutto ciò mi fa percepire che se una persona copia è perché trova interessante ciò che sono e aime’ penso solamente che sia una persona molto insicura e con delle frustazioni, altrimenti una persona che si ama e felice neanche le verrebbe in mente di copiare ,e questo purtroppo mi fa sorridere perché purtroppo non é una bella cosa , vivere assomigliandoa qualcuno é una sensazione bruttissima che con il tempo ti porta alla sofferenza di non essere mai se stessi

    • Matteo Fosci

      Ciao, leggendo si è riacceso in noi un malessere che e da tanto tempo alberga i nostri animi e staziona nelle sostre persone. Abbiamo una persona che da sempre e letteralmente ci copia in ogni dove.
      Dal linguaggio che andiamo utilizzando, dai vestiti che andiamo scegliendo o dai modus adoperandi scelti per ogni evenienza.
      Inizialmente e nel tempo si è pur provato a sdrammatizzare ed a lasciar correre.
      Ma e col tempo ci ha arrecato assai malessere.
      Portandoci a divenire essere persone prevenute, malfidate ed ad omettere anche la felicità per e nei traguardi ogni volta raggiunti.
      Per paura sempre d’essere clonati.
      Ad aggravare le situazioni, poi, la capacità del copiandi di riuscire a far trapelare come farina del suo sacco ed a distanza, magari, anche e di poco tempo ritrovarsi considerati copioni in ciò che e noi si era in verità creato.
      Che e come ripeto passa o da una ricetta, da un abbinamento di moda, ad una scelta di acquisto.
      Ma anche un brano musicale od un criterio e scelta cinematografica.
      Nel lungo termine ciò diviene deleterio.
      Anche se e perchè poi, quandi e venendo fuori il discorso gli si veniva posto come avesse fatto a trovare siffatta soluzione, strizzata d’occhio ed a far credere divenisse farina del suo sacco.
      Sempre.
      Dunque il maligno opportunista possiede anche grandi capacità organizzative di costruzione.
      Seppur vero che e nel tempo tutti i nodi verranno al pettine, i taluni malesseri apportatici sinora chi ce li ripagherà?

    • Dana

      Salve, anche io porto la mia testimonianza nell’essere copiata per stare sempre al mio passo. Sono dipendente in una pubblica amministrazione, nel mio lavoro ci metto sempre la mia testa, facendo formazione, studiando la normativa con l’intento di migliorare costantemente la qualità dei servizi resi al pubblico. Da tempo mi sono accorta di essere copiata nelle parole, frasi intere utilizzate, dalle e-mail ad altro. Questo mi fa sentire derubata della mia anima, dell’impegno e della dedizione che dedico con sacrificio al mio lavoro. È facile trovare la pappa pronta spacciandola per propria.

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