Corsi online: vantaggi e svantaggi

I corsi online sono una realtà in crescita che offre numerosi vantaggi sia per chi li acquista e segue sia per chi li crea e propone al proprio pubblico.

Dopo aver visto in un primo articolo cosa piace ai clienti e cosa no dei corsi online, oggi voglio indicarti quali sono, nella mia esperienza, i pro e i contro per chi crea corsi online e come possiamo evitare il più possibile i lati negativi.

Quando si parla di corsi online, si possono intendere diverse modalità di proporre contenuti di formazione e anche di interazione con i partecipanti.

Esistono corsi completamente registrati in cui la persona accede in modo indipendente a una serie di video o contenuti. Questo tipo di corsi sono di solito piuttosto economici e possono essere acquistati da tante persone: non c’è un numero massimo di partecipanti.

Ci sono poi corsi/percorsi personalizzati, che generalmente hanno un costo superiore, prevedono un certo livello di interazione tra i partecipanti e con l’insegnante e si possono offrire a piccoli gruppi o anche 1 a 1, utilizzando ad esempio semplici videochiamate.

Tra questi due estremi ci sono tante possibilità intermedie che tendono più verso l’automatizzazione (e di solito si intende questo per corsi online) o più verso la personalizzazione (modalità che chiamiamo più spesso “percorso”

I vantaggi

A seconda del modo in cui decidiamo di proporre il nostro corso online, i pro e i contro possono variare ma, in linea di massima, i vantaggi di creare corsi online sono i seguenti.

1. IL PUBBLICO È MAGGIORE

Con un corso online, il pubblico a cui ti rivolgi è molto più grande rispetto a quello delle persone che potrebbero raggiungerti con un corso in presenza. Le persone seguono il tuo corso semplicemente connettendosi a internet, quindi possono trovarsi in qualunque parte del mondo, è sufficiente che parlino la tua lingua. Di conseguenza, puoi essere molto specifica in quello che proponi, puoi rivolgerti proprio alle persone con cui ti piace lavorare, puoi valorizzare il tuo stile e distinguerti.

2. DECIDI TU DOVE, COME E QUANDO.

Il web è estremamente flessibile e potrai decidere tu quando uscirà il tuo corso, quali canali utilizzare e in che formato proporre i tuoi contenuti. Potrai scegliere se fare video, audio, scrivere testi o, ancora, utilizzare una combinazione di diversi tipi di contenuti: puoi cercare e proporre il metodo di studio più efficace per il tuo obiettivo. Ti consiglio di scegliere tenendo presente anche le tue possibilità/capacità tecniche (ad esempio fare video è più complicato di fare audio).

3. LIBERA IL TUO TEMPO

Offrire i contenuti che hai precedentemente registrato ti permetterà di risparmiare molto tempo. Nei corsi completamente automatizzati, una volta creato il corso, ti dovrai occupare solo della promozione. Libererai quindi il tuo tempo, “smontando” l’equazione “guadagno = ore di lavoro x prezzo orario”.

4. SEI PIÙ COMPETITIVA SUL MERCATO

Rispetto, ad esempio, ad un corso dal vivo, risparmi tempo (punto 3) e risparmi i costi logistici e organizzativi (come l’affitto della sala, i costi e i tempi di viaggio ecc). Di conseguenza, potrai mantenere più basso il prezzo di vendita del corso. Il tuo corso sarà quindi più semplice da vendere.

5. È UNA GIOIA PER LA TUA CREATIVITÀ

Questo aspetto è soggettivo ma, personalmente, adoro il processo creativo di pensare, strutturare e creare un corso. Creare un filo logico e quasi una “narrazione” all’interno dei miei corsi è qualcosa che amo e, con l’esperienza, ho raffinato il sistema che uso, rendendo sempre più piacevole ed efficace il processo, evitando di “perdermi” tra i contenuti, focalizzandomi sugli aspetti più importanti, ecc.

Come evitare gli svantaggi

Ci sono però anche aspetti negativi nel creare corsi online. Esaminiamoli singolarmente per affrontarli al meglio e, quando possibile, evitarli del tutto o porvi in parte rimedio.

1. C’È TANTO LAVORO

È innegabile: per creare un corso online ci vogliono tante ore di lavoro e tanto impegno e, soprattutto se non lo hai mai fatto e non hai organizzato per bene tutti i passaggi, rischi di perdere la bussola e impiegare molto più tempo del necessario per concludere il tuo corso (o, ancora peggio, di lasciarlo a metà!). Il lavoro e l’impegno vengono ripagati abbondantemente nel tempo (potrai proporre e riproporre a lungo il tuo corso), ma, mentre lo crei, di solito hai anche altre cose da fare e portare avanti: la vita e il lavoro (per fortuna) non si fermano quando stiamo creando il nostro corso! Capita quindi di trovarsi con un notevole sovraccarico di lavoro per un certo periodo di tempo. Tienine conto quando programmi la creazione del tuo corso, pianifica per bene tutti i passaggi e non accavallare altre iniziative che puoi evitare.

2. QUESTIONI TECNICHE

Come si fa a registrare un audio? E un video? Che strumento si può utilizzare per registrare? E per editarlo? Posso farlo da sola o mi serve un tecnico? Dove metto poi il mio materiale? Come faccio a mandarlo alle persone che si sono iscritte? Come possono acquistare il mio corso online? Le prime volte che si crea un corso spesso non si sa da dove iniziare: sorgono tanti dubbi e si rischia di commettere tanti errori. Per evitarlo, è bene porsi tutte queste domande prima di creare il corso. Le possibilità sono varie ed è importante trovare quella più adatta per te e per il tuo pubblico.

3. NON È UNA RENDITA PASSIVA AL 100%.

Online si parla tanto di “rendite passive”, cioè quelle rendite per le quali, dopo un investimento iniziale (in tempo e/o denaro), non bisogna più fare nulla e si hanno automaticamente ingressi economici ogni mese. La vendita di corsi online viene spesso annoverata tra le rendite passive e, a seconda di come strutturi il tuo corso online e il tuo sistema di promozione, in effetti può diventare una rendita in parte passiva. Attenzione, infatti: non lo sarà mai al 100% perché dovrai sempre occuparti di promuovere il tuo corso e offrire una buona assistenza ai partecipanti. Tieni quindi conto del tempo che dedicherai a queste attività anche dopo che avrai creato il tuo corso o trova il modo di terzializzarle.

4. NON PUOI CONTROLLARE TUTTO

In un corso online, nella maggior parte dei casi, non puoi controllare quello che fanno le persone che seguono il tuo corso: se applicano male ciò che insegni o se non lo applicano affatto, potresti avere un passaparola negativo. Qualcuno potrebbe dire che il corso non funziona anche se il tuo corso è di valore. Ti suggerisco quindi di spiegare sempre molto bene ciò che le persone devono fare e cercare strategie per motivare i partecipanti a portare a termine il corso. Inoltre, puoi pensare di creare sistemi attraverso cui gli studenti possono chiederti consigli e suggerimenti e ottenere quindi risultati migliori dal tuo corso.

Questo è il mio elenco di vantaggi e svantaggi di creare corsi online con i suggerimenti per evitare gli svantaggi. E tu? Hai mai creato o pensato di creare un corso online? Ci sono altri vantaggi o svantaggi secondo te? Scrivimelo nei commenti!

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