Articoli

Tante passioni, tanti interessi, tante competenze: devo scegliere o posso fare tutto?

tante passioni_lara ghiotto_2

Mi capita spesso di parlare con donne che hanno tanti interessi, passioni e competenze e che, nel momento in cui vogliono creare un’attività che le rappresenti a 360°, il loro Business del Cuore, hanno un ventaglio di possibilità così ampio da trovarsi in difficoltà. Infatti, se da un lato avere molte scelte è certamente un vantaggio, dall’altro dovere escludere alcune opzioni in favore di altre può far sorgere il fatidico dubbio: “E se poi scelgo la cosa sbagliata?”. Non di rado, questa incertezza genera timori, arrivando perfino a bloccarci. Continua a leggere

Guida di grafica “fai da te”- Passo 4: icone e altri elementi grafici

Eccoci al quarto appuntamento con la grafica “fai da te”: siamo all’ultima fase dell’impaginazione di un post promozionale. Siamo partite dalla scelta del font, dalla ricerca cromatica e alla raccolta di immagini, ora abbiamo tutti gli elementi essenziali per creare la nostra grafica.

milenamaffei-guida-grafica

Quello che scoprirai oggi  è che puoi fare di più! Puoi aggiungere cioè qualche elemento e arricchire la tua grafica di particolari che ti contraddistinguono e rendono la tua grafica più personale e completa. Continua a leggere

Guida di grafica “fai da te”- Passo 3: le immagini

Per creare la nostra identità visiva le immagini non possono mancare! Dopo la scelta dei font e dei colori, le immagini sono quello che serve per completare la nostra immagine grafica.

In questo post vediamo come scegliere le immagini più adatte al nostro mood e come impaginare un post promozionale completo di tutti gli elementi grafici.

milenamaffei-grafica-guida-immagini

Come devono essere le immagini? Continua a leggere

Guida di grafica “fai da te”- Passo 2: i colori

Eccoci al secondo step della Guida di grafica “fai da te” a cura di Milena Maffei, per creare un post grafico che rispecchi la tua immagine professionale.

Nel primo passo ti sei dedicata alla scelta dei font e ora è il momento di pensare ai colori da utilizzare (se hai perso il primo post puoi leggerlo qui).

milenamaffei-grafica-fai-da-te-colori

Il colore è uno dei principali elementi che determinano il tuo stile e ti rendono sempre riconoscibile. Continua a leggere

Guida di grafica “fai da te”- Passo 1: i font

Eccoci alla prima parte (di quattro) della Guida di Grafica “fai da te” a cura di Milena Maffei, grafica specializzata in Identità Visive, in cui imparerai come impaginare un post promozionale utilizzando i quattro elementi grafici fondamentali.

Vedremo questi elementi uno alla volta, partendo oggi dalla scelta dei font, per poi proseguire le prossime settimane con: scelta dei colori, scelta delle immagini che rappresentano al meglio il tuo stile, per poi aggiungere gli ultimi elementi grafici che completeranno la tua immagine grafica.

Passo dopo passo Milena ti guiderà nella realizzazione di un post promozionale completo di tutti gli elementi necessari per comunicare la tua attività e trasmette il tuo stile unico.

Prima di iniziare a creare il tuo post grafico è molto importante che tu abbia ben chiaro qual è il tuo stile e cosa desideri comunicare con la tua grafica.

Se hai dubbi a questo riguardo non perderti l’Episodio 28 del mio podcast che si intitola “Crea la tua identità visiva”, in cui intervisto Milena che ci parla proprio di cos’è il nostro “mood” e come possiamo trovarlo. Continua a leggere

7 MODI PER ATTIRARE LETTORI AL TUO BLOG

Abbiamo già fatto molte riflessioni sui vantaggi (e anche sugli svantaggi) di avere un blog per la propria attività e naturalmente tutti i vantaggi di cui abbiamo parlato sono proporzionali al numero di visite che il tuo blog riceverà.

Per questo ho pensato di dedicare questo post ai metodi che si possono utilizzare per aumentare le visite al proprio blog raccontandoti la filosofia e i suggerimenti di Leonie Dawson, imprenditrice australiana che si autodefinisce autrice/artista/hippie (l’immagine all’inizio post è un suo dipinto) e che ha creato un business online di grande profitto sfruttando le potenzialità del blogging.

Ecco i 7 metodi con cui Leonie ha attirato 300.00 lettori al suo blog. Continua a leggere

COME USARE LA PAURA PER CREDERE IN SE STESSI

ford3

Uno dei principali ostacoli che si frappongono tra un’idea di business e la sua realizzazione è la mancanza di fiducia in sé e nel proprio progetto. Il momento di tradurre in azione il desiderio di creare qualcosa che ci rappresenti, magari abbandonando una vita nota e “sicura” può scatenare incertezze, dubbi e perfino paure in grado di arrestare sul nascere ogni progetto.

In parte, trovo che questa reazione sia perfettamente normale. Salvo alcuni fortunati casi di persone stimolate dai cambiamenti e dalle novità, credo che un certo timore di fronte a un’impresa che potenzialmente potrebbe rivoluzionarci la vita sia una normale forma di difesa connaturata nell’uomo. Anche facendo tutto il possibile per ridurre il rischio al minimo, se paragonato con la vita “di sempre” il progetto di creare una nuova attività può essere percepito come un salto nel buio.

Se esploriamo le nostre paure, spesso, ci accorgiamo che la paura di perdere un lavoro sicuro e il timore di non avere tempo per creare la nostra attività sono soltanto le parti più “visibili” e che, più nel profondo, ciò che effettivamente impedisce la realizzazione dei nostri sogni è la paura dell’ignoto, una paura con cui, tuttavia, dobbiamo imparare a convivere e che dobbiamo imparare a trasformare in motivazione. Come? Ecco alcuni consigli che, nel tempo, ho trovato utili ed efficaci:

  1. Prima di tutto, riconosciamo la paura come tale, cioè come una risposta istintiva a un futuro che non conosciamo. Consideriamo se effettivamente ci sono motivi concreti per avere paura (e, nel caso, agiamo di conseguenza. Per esempio: devo pagare il mutuo? In questo caso non lascerò il mio lavoro, ma avvierò la mia attività in parallelo, magari chiedendo una soluzione part-time o trovando un lavoro “di passaggio” che mi permetta di avere più tempo. O ancora: temo che nessuno acquisterà il mio prodotto o servizio? Prima di buttarmi mi preoccuperò di valutare, testare e strutturare bene la mia idea di business) o se semplicemente è la mancanza di familiarità con un mondo nuovo che ci frena, che ci fa addurre scuse e pretesti per non fare il passo successivo.
  2. Imparare a “convivere” con la paura in questo caso non significa subirla passivamente, ma imparare ad accettarla come un ingrediente imprescindibile del business. Nel nostro percorso, avremo numerosissime occasioni in cui dovremo, per esempio, prendere una decisione rapida oppure scegliere tra due strategie differenti, senza ulteriori elementi a indicarci quale delle due otterrà i risultati migliori. Anche se–come ripeto—utilizzeremo le tecniche e gli approcci più collaudati e oculati, in misura più o meno grande ci troveremo sempre a dover compiere “salti nel vuoto” e ogni salto sarà un’occasione per diventare più abili ad affrontare l’incertezza e per diventare più padrone di noi stesse.
  3. Utilizziamo la paura come un “promemoria”: quando ci assale il timore, ripensiamo ai nostri sogni e a tutto ciò che vorremmo realizzare. Consideriamo l’impatto positivo che il nostro progetto avrà sulla nostra vita e sul mondo che ci circonda: sulla nostra famiglia e su chi amiamo, ma anche in scala più grande: sulla nostra comunità, sulla nostra città e—perché no—sul mondo intero. A cosa rinunceremmo e cosa perderemmo se non facessimo il “salto”?

Spero che questi consigli ti saranno utili la prossima volta che sorgeranno dubbi e incertezze e, se hai voglia, raccontami nei commenti quale è o è stata la paura più grande nella creazione della tua attività.