Ep15 Strumenti e spunti per essere più felici ed efficaci.

business crescita e femminilità 15

Certe volte, di fronte a piccole o grandi difficoltà, ci sentiamo sole, ci sembra che “queste cose” capitino solo a noi. E invece non è così e molto spesso ci confrontiamo con problematiche che moltissime altre donne come noi affrontano tutti i giorni, nella vita e nel lavoro.

Parliamo di questo con Eleonora Mauri, life&business coach che lavora con le donne e si confronta quotidianamente con le tematiche legate al mondo femminile: la ricerca della propria missione di vita, le gestione degli stati d’animo, la gestione del tempo (su cui Eleonora ha scritto anche un ebook che si intitola “La gestione del tempo per la donna impegnata” vedi sotto nelle risorse) e molto altro.

Elonora ci racconta innanzitutto la sua esperienza personale nella creazione dell’attività di coach e trainer, che ha avviato dopo aver lavorato per anni in azienda, e poi ci da una lunga serie di interessanti spunti e consigli pratici per non lasciarci frenare dalla mancanza di tempo, da stati d’animo poco produttivi, dal senso di colpa, nella costruzione della vita che vogliamo vivere.

Ascolta l’intervista nell’Episodio 15 del Podcast “Business, crescita e femminilità” cliccando sul tasto qui sotto, scaricandola facendo clic con il tasto destro e poi su “SALVA CON NOME” oppure nel video Youtube.

Ecco alcuni spunti tratti dall’intervista, i riferimenti per trovare Eleonora e, alla fine, un approfondimento extra: “I 4 ostacoli di noi donne nella gestione del nostro tempo”, una pillola tratta dal suo libro che Eleonora ci regala per l’occasione.

TROVA LA TUA MISSION PERSONALE: è importante nella vita fermarci un attimo e concentrarci su noi stesse per capire dove vogliamo andare. La vita che abbiamo è una sola, dobbiamo farne il capolavoro che vogliamo e che meritiamo.

I 3 ALLEATI NEI PROGETTI DI VITA: coraggio, costanza, organizzazione.

Coraggio: prendiamo in mano la nostra vita e facciamone davvero quello che desideriamo. Non seguiamo un copione creato da qualcun altro.

Costanza: i risultati sono frutto di lavoro e impegno. Più impegno ci mettiamo e più siamo costanti nel farlo, più i risultati saranno importanti, gratificanti e duraturi.

Organizzazione: avere un buon piano d’azione è fondamentale. Sennò sarebbe come cercare una meta tenendo il navigatore spento. Prima di partire, capiamo cosa vogliamo fare, dove vogliamo arrivare, che risultati vogliamo ottenere ed entro quando. Scriviamo tutto.

LA RISORSA PIU’ IMPORTANTE… IL NETWORKING

Il rapporto umano. Stare con altre donne e condividere, aiutarsi l’un l’altra, fare squadra. Trova eventi e percorsi al femminile: frequentare delle occasioni dal vivo è bellissimo. Non solo perchè si toccano con mano temi molto importanti, ma anche perchè si fa network con altre donne come noi, e scambiare idee e pensieri, scoprendo spesso che i problemi che ci facciamo noi sono condivisi da tante altre, fa bene al cuore e ci fa sentire più leggere.

GESTISCI IL TUO STATO D’ANIMO OGNI GIORNO: i nostri stati d’animo influenzano ciò che facciamo, e ciò che facciamo determina i risultati che otteniamo nella nostra vita, quindi saper gestire il nostro stato d’animo è fondamentale. 2 strumenti fondamentali sono il focus e la fisiologia.

Focus: si tratta di tutto quello che ci passa per la mente e che determina le emozioni che proviamo (dialogo interiore, domande che ci facciamo, immagini)

Fisiologia: postura, movimenti, volto, sguardo, respiro (puoi cambiarli e bastano 5 minuti!).

Per seguire Eleonora Mauri puoi visitare la sua pagina Facebook “Eleonora Mauri Coach delle Donne“.

Trovi invece il suo ebook “La gestione del tempo per la donna impegnata” su Macrolibrarsi cliccando qui.

 

 I 4 OSTACOLI DI NOI DONNE NELLA GESTIONE DEL NOSTRO TEMPO.

Una pillola tratta dall’ebook “La gestione del tempo per la donna impegnata”

1. LA CONVINZIONE DI NON AVERE IL CONTROLLO DEL NOSTRO TEMPO. Ci ostacola ed è falsa. Tu puoi controllare il tuo tempo più di quanto pensi. La mente umana è un meccanismo fenomenale e pochi sanno quanto possa essere potente. La nostra mente è in grado di farci fare cose che noi neanche crediamo possibili.

Tu immagina: una domenica un’amica ti convince ad andare a fare jogging in un parco. Tu non hai per niente voglia, ma lei insiste finché non ti convince. Parti già demotivata, perché a te la corsa non piace e ti stanchi subito, e pensi “Non riuscirò neanche a fare un giro completo”. E sai come va a finire? Che immancabilmente ti fermerai a metà e non riuscirai a completare il giro. Però pensa a questo: se tu fossi in Africa, durante un safari, e ti trovassi davanti un leone affamato e non avessi altro mezzo per scappare se non usare le tue gambe, credi riusciresti a correre di più e più veloce? Certamente sì.

Quindi, in qualsiasi situazione, in qualsiasi area della tua vita, chiediti sempre: davvero non riesco a fare questa cosa, o è solo che penso di non riuscire a farla? Tutti noi, nelle piccole e nelle grandi cose, molto spesso ci facciamo frenare dal pensiero di non riuscire. E se noi ce ne convinciamo, se impostiamo la nostra mente a pensarla così, possiamo stare sicuri che non ci riusciremo mai.

2. SENSO DI COLPA. Chi dice donna dice senso di colpa, molto spesso. A quante di noi capita di sentirci in colpa per non essere riuscite a fare qualcosa..magari per il nostro partner, o per i figli, o per i genitori? Questa è la prima cosa di cui ci dobbiamo liberare se vogliamo superare la sindrome di Wonder Woman. Se non riusciamo a fare qualcosa, è normale. Non siamo le eroine che devono salvare tutti e badare a tutto. Siamo convinte di dover pensare a tutto noi. Non è così.

3. SENSO DEL DOVERE. Si aggancia molto al senso di colpa, spesso lo precede. Va bene avere dei compiti da svolgere e dei ruoli da rispettare, ma troppo spesso noi ci alziamo l’asticella da sole. Pretendiamo da noi stesse molto più di quanto pretendano gli altri. E così facendo, abituiamo gli altri a chiederci molto, dando loro delle gran brutte abitudini, che poi rendono più difficile la possibilità di dire no, o di delegare.

4. IL PERFEZIONISMO. Per gli uomini una cosa che deve essere fatta, deve essere fatta. Per le donne, una cosa che deve essere fatta, deve essere fatta perfettamente. La cura del dettaglio è femmina, si sa. Ma attenzione quando diventa una prigione. Fortunatamente non siamo un cardiochirurgo durante un intervento delicato! L’obiettivo è semplicemente accettare che nella vita spesso ci viene chiesto MENO di quanto pensiamo. Guardati intorno…quante persone vedi che svolgono le attività in maniera non perfetta, ma semplicemente buona o sufficiente? Se questo problema è particolarmente forte in te, non cercare di cambiare la tua attitudine su tutti i fronti contemporaneamente, inizia a fare in modo “meno perfetto” le cose che ritieni un po’ meno importanti. Comincia dal basso e poi man mano sali, fino al limite di quelle cose che ritieni debbano veramente essere fatte in maniera eccellente. Individua le tue priorità, ti aiuterà a semplificare il lavoro. E ricorda: molto spesso rendiamo le cose molto più complicate di quanto esse siano in realtà.

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