La tua pubblicità su FB non funziona: qual è il problema?

Far partire un’inserzione su Facebook è semplice ed economico: in un paio di minuti e con pochi euro, ad esempio, con la funzione “metti in evidenza il post” possiamo mostrare un post della nostra pagina a varie migliaia di persone (non sai come si fa? Non è un problema perché sto preparando un corso proprio per questo: “Facebook per il tuo Business del cuore®“, in uscita ad aprile). E molti lo fanno, ma non tutti ottengono i risultati sperati. Come mai? Vediamo assieme dove potrebbe stare il problema.

Quando un’inserzione non funziona…

Se ti è capitato che un’inserzione pubblicitaria su Facebook non sia andata come speravi o se pensi che, in generale, i tuoi risultati siano migliorabili, forse hai sbirciato all’interno della finestra di gestione delle inserzioni, hai fatto clic sulla tua campagna e hai iniziato a guardare i numerini che FB ti mette a disposizione: copertura, costo per risultato, importo speso, ecc.

Apparentemente, con tutte queste informazioni a disposizione, dovrebbe essere facile capire cosa migliorare… in realtà non proprio: i dati sono talmente tanti che, a meno che fare pubblicità su Facebook non sia il tuo lavoro, non saprai probabilmente da dove partire e ti troverai davanti a un’enormità di statistiche sostanzialmente incomprensibili (e quindi inutili). Se a questo punto stai pensando che la tua conoscenza dei FB ads è troppo limitata per capirci qualcosa o se hai già gettato la spugna da tempo, ti do una buona notizia: in prima battuta, puoi essere efficace anche senza conoscere e analizzare nel minimo dettaglio tutti quei numeri, come ti spiego in questo post.

Cosa verificare e che domande farti prima

Se vuoi capire davvero cosa non funziona, il mio suggerimento è di fare un passo indietro e di concentrarti su una serie di cose che è bene controllare PRIMA di impostare qualsiasi campagna. Questi elementi sono le fondamenta della tua comunicazione e, senza fondamenta ben strutturate, nessuna pubblicità Facebook (e non solo) ti porterà buoni risultati con poca spesa (anzi molto probabilmente spenderai molto e otterrai poco o nulla).

Ecco quindi le domande da farti prima di fare clic sul tasto “Crea inserzioni“:

  • Hai scelto correttamente il target a cui rivolgerti? Sai a chi stai parlando? Sai che interessi ha? Chi vede la tua inserzione deve capire subito che il messaggio è per lui/lei.
  • Le persone possono avere fiducia in te? Sono tanti gli aspetti che possono generare fiducia (o meno): il modo di scrivere, la scelta delle immagini, la professionalità con cui ci si pone, le riprove sociali (cioè altre persone che parlano bene di te). Chiediti: se io vedessi questo post senza saperne nulla, mi ispirerebbe fiducia?
  • Le persone conoscono e comprendono appieno il tuo servizio o prodotto? Alcuni formati pubblicitari (per esempio se utilizzi un’immagine singola) ti mettono a disposizione un testo e una descrizione di accompagnamento: questi testi vanno subito al sodo nelle prime righe? E, ancora, se la pubblicità rimanda a una pagina del tuo sito, sei certa di avere spiegato chiaramente la tua offerta? Questo è fondamentale soprattutto per quei sevizi nuovi, particolari, non tanto conosciuti o su cui esistono diffusi pregiudizi.
  • Ti metti dal punto di vista dell’altro? Quello che per te è ovvio non lo è per i tuoi clienti che potrebbero non capire i benefici del tuo prodotto o servizio. Li spieghi in modo esplicito? L’immagine richiama immediatamente il problema che ti proponi di risolvere? Per descrivere meglio tutto questo, potresti provare a utilizzare il formato “carosello” o, meglio ancora, un video invece di una immagine singola.
  • Si capisce chi c’è dietro alla tua attività e proposta? Ti fai vedere? Oppure resti un’entità un po’ nebulosa e nascosta? Metti la tua foto, il tuo nome, spiega chi sei e perché fai quello che fai. Se nemmeno tu hai abbastanza fiducia in te e in quello che fai da mostrarti chiaramente, come puoi pretendere che gli altri abbiano abbastanza fiducia da comprare da te?
  • Ti poni in modo professionale? In quello che proponi mostri di mettere cura e professionalità o la grafica è improvvisata all’ultimo minuto o pasticciata? Prenditi un po’ di tempo per combinare tutti gli elementi indicati in un formato attraente. Prima ancora dei contenuti, l’occhio viene attratto dalla grafica, un aspetto a cui vale la pena soffermarsi qualche momenti in più.

Tutte abbiamo fretta di “andare al sodo” e di vedere risultati e capisco che preferiresti che ti svelassi “la tecnica segreta” per creare sempre inserzioni Facebook di grande successo. Purtroppo, una tecnica “segreta” non esiste: esistono competenze e conoscenze degli strumenti pubblicitari di Facebook che, come ogni cosa, richiedono qualche tempo per essere padroneggiate, tuttavia qualsiasi capacità di lettura dei dati statistici o di impostazione delle campagne non sarà mai così efficace senza l’attenzione al proprio modo di comunicare.

La capacità di descrivere al tuo pubblico chi sei e cosa fai in maniera chiara ed efficace costituisce le fondamenta della tua attività ed è ciò che, nel tempo, rafforzerà il tuo posizionamento e la tua credibilità. Prima ancora di farti prendere dal panico perché non conosci nel dettaglio gli algoritmi di Facebook (che peraltro cambiano a ogni soffio di vento), cura, giorno dopo giorno, il modo in cui ti dimostri e mostri il tuo valore: come ti accorgerai, non solo questo porterà risultati, ma ti renderà molto più fiduciosa e sicura di ciò che offri e ti permetterà di identificare rapidamente i punti deboli del tuo business (pensa che nel mio percorso Lanciati, ben 3 moduli su 5 sono dedicati alle fondamenta e solo quando fanno quel lavoro le persone si tendono conto davvero della sua importanza!).

Per finire, quindi, il mio consiglio è: ogni volta che desideri creare una pubblicità su Facebook, segui i passi che ti ho indicato sopra, poniti tutte le domande e decidi come procedere dopo avere identificato le tue carenze o i punti che è più urgente migliorare nel tuo caso specifico.

E tu, ti sei già fatta o ti fai regolarmente queste domande? Ne hai scoperto qualcuna nuova o su cui non avevi riflettuto? Raccontamelo nei commenti.

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