La mia attività funziona: devo proprio portarla online?

Se hai un’attività che porti avanti senza l’aiuto della rete, anche da anni e anche che funziona bene, probabilmente ti sarà capitato di sentirti dire dai tuoi clienti o conoscenti “Ma come? Non hai un sito web?” E, altrettanto probabilmente, dopo avere sentito ripetere la fatidica domanda più volte, avrai iniziato a pensare che forse, questo sito, prima o poi dovrai farlo…

Bene, se pensi che il sito web stia ormai diventando necessario per restare al passo con i tempi ma non sai bene come né che tipo di investimento o livello di competenze siano necessari per realizzarlo, in questo articolo vorrei darti alcune indicazioni e proporti alcune riflessioni che spero ti siano utili a decidere come muoverti.

Le 6 domande da porti prima di realizzare il tuo sito web

1. Per quale motivo vuoi realizzare il tuo sito web? Che obiettivo vuoi raggiungere? Vuoi semplicemente una vetrina, una sorta di biglietto da visita a cui indirizzare le persone che ti conoscono già o che ti trovano attraverso altri canali? Oppure vuoi sfruttare le potenzialità della rete per farti conoscere da più persone o da persone in zone geografiche che non riesci a raggiungere altrimenti? Vuoi semplicemente farti conoscere o desideri avere più clienti? Vuoi essere percepita come una professionista di alto livello? Vuoi espandere la tua attività (che magari ora si sviluppa principalmente sul tuo territorio) in tutta Italia o in altri Paesi?

Quando, nel corso del programma Lanciati, lavoro con le mie clienti alla creazione della loro presenza online e arriva il momento di lavorare al sito web, insisto sempre tantissimo su questo aspetto strategico: il sito web (come in generale la presenza online) non ha senso di esistere “di per sé” ma è uno strumento per fare altro: quindi, prima di tutto, assicurati di sapere in cosa consiste questo “altro” per te, definendo un obiettivo specifico.

2. Quanto denaro sei disposta ad investire nella creazione della tua presenza online? A seconda di quanto il tuo obiettivo è ambizioso ti servirà un sito web e una presenza online più o meno “costosa”: a mio avviso, è quindi molto importante valutare bene il rapporto costi/benefici delle scelte che andrai a fare. In generale, ad ogni modo, i costi da sostenere per la parte online sono decisamente bassi se confrontati con le normali spese di un’attività (come ad esempio affitti di locali, costi di viaggio, biglietti da visita ed eventuali volantini ecc). Oggigiorno esistono moltissimi strumenti a basso costo o gratuiti, semplici da utilizzare, che ti vengono in aiuto quando muovi i primi passi sul web. In fase di “bilancio”, considera ciò che realisticamente puoi fare da sola e ciò che conviene affidare alle cure di un professionista, sapendo che in un caso risparmi denaro, nell’altro tempo.

3. Quanto tempo sei disposta a dedicare alla parte online? Come appena sottolineato gli investimenti di tempo e denaro sono inversamente proporzionali: più tempo investi, più denaro puoi risparmiare e viceversa. Sempre nell’ottica del bilancio preventivo, tieni presente che, una volta creata la tua presenza online, non potrai abbandonarla a se stessa, ma richiederà una certa quantità di impegno che potrà andare dal verificare una volta ogni tanto che tutto funzioni, al lavorare quotidianamente per creare contenuti di valore, applicare una strategia sui social, gestire i contatti che arriveranno, ecc. Anche in questo caso non c’è una regola che indichi quello che è “giusto” o “necessario” fare: tutto dipende dagli obiettivi che vuoi e puoi raggiungere.

4. Qual è il tuo punto di partenza “informatico”? Se gli strumenti da utilizzare sono semplici e lo diventano ogni giorno di più, ti serviranno comunque un livello minimo di competenze informatiche. Se non sai utilizzare la mail, pubblicare su Facebook o creare un file di testo (utilizzando Word, per intenderci) cerca di prendere familiarità con questo strumenti di base prima di buttarti nella creazione di un sito web (su Youtube sono disponibili lezioni gratuite che ti insegneranno tutto ciò che serve).

5. Quanto è importante per te raggiungere l’obiettivo che hai individuato al punto 1? La tua motivazione è il motore di tutto, è quindi necessario che sia salda e limpida: sai perché hai definito proprio quell’obiettivo? Che impatto può avere nella tua vita? Quanto è importante per te? Una volta chiarito questo, il resto sarà più semplice da definire: obiettivi, investimento di tempo e denaro sono elementi che è possibile dosare trovando la combinazione più giusta per te.

6. Strategicamente, come vuoi sia il futuro della tua attività? Oltre all’indagine più interiore che ti ho appena proposto ti suggerisco di dare uno sguardo anche “fuori”, cioè alla situazione reale in cui ti trovi e al tuo mercato di riferimento: cosa fanno i tuoi competitors? Se il mondo online è ancora inesplorato nel tuo settore, puoi “prendertela più con calma” oppure puoi pensare di iniziare subito e sfruttare il vantaggio competitivo di essere tra le prime. Se invece vedi che i tuoi competitors iniziano a sfruttare le potenzialità della rete o lo fanno già, potrebbe diventare più urgente farlo anche tu in modo da non rimanere indietro rispetto a professionisti magari più giovani e con meno esperienza, ma–per forma mentis e familiarità con gli strumenti informatici–in grado di crearsi rapidamente un buon brand online.

So che il mondo online è rapido, ricco di informazioni e che può sembrare complicato o poco chiaro; so anche quanto sia facile perdere tempo per cercare di districarsi tra tutte queste informazioni. Il mio suggerimento è quello di guardare cosa succede online, di informarti e formarti, ma anche di prenderti un po’ di tempo a computer (e smartphone) spento, di fronte al buon vecchio foglio di carta per riflettere sulle domande che ti ho posto in questo articolo. Quando avrai chiarito questo sono sicura che sarà molto più semplice fare le giuste scelte.

Bene, siamo giunte alla fine di questo articolo che spero ti sia stato utile ma che non finisce qui. Nella newsletter del primo marzo, infatti, proseguirò il discorso approfondendo:

  • quali obiettivi puoi porti creando una presenza online;
  • che rischi corri se non hai una presenza online e non la crei tempestivamente.

Se sei interessata a questo approfondimento e non ricevi già la Neswletter, ti invito a iscriverti alla Comunità del Business del cuore™ (dopo il 1° marzo troverai comunque il video di approfondimento nella pagina delle risorse grautite riservate agli iscritti, di cui riceverai il link appena confermata l’iscrizione).

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  1. […] è il momento per te di creare una tua presenza online (magari dopo aver letto il mio post “La mia attività funziona: è proprio necessario portarla online?” e/o visto il video “Quali obiettivi puoi porti creando una presenza online? Che rischi corri […]

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